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Sapevi che…

La costruzione del Museo Archeologico Athanassakeion fu finanziata da Alexios Athanassakis, un benefattore locale. Il museo è ubicato proprio accanto all’Ospedale Achillopouleion di Volos, a sua volta voluto da Konstantinos e Nikolaos Achillopoulos, in memoria del padre Evangelos. I lavori per l’ospedale iniziarono nel 1900 e furono completati nel 1903. Divenne così il secondo maggiore ospedale della Grecia, dopo l’Ospedale Evangelismos di Atene. La crescita economica, culturale e sociale di Volos fu in larga misura sostenuta da simili gesti di mecenatismo e generosità.

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Il museo archeologico di Volos

È probabile che tu non abbia mai sentito parlare del Museo Archeologico Athanassakeion di Volos. Nonostante non sia molto famoso, è una piccola gemma nascosta, che ospita una notevolissima collezione di manufatti dell’era neolitica, di cui alcuni risalenti addirittura al 6500 a.C.! Naturalmente il museo espone anche pezzi micenei e di epoca ellenistica.

Fu eretto nel 1909 sulla costa a est di Volos. Alexios Athanassakis, un facoltoso commerciante di Portaria, finanziò la sua costruzione e ne fece dono allo Stato greco una volta completato. Fu quindi naturale che il museo gli fosse giustamente dedicato.

Nel 2004, prima delle Olimpiadi di Atene, al museo è stata aggiunta una nuova ala, che dispone così attualmente di 1200 metri quadrati di sale espositive.

Nel centesimo anniversario dell’inaugurazione del museo, nel 2009, l’esposizione permanente è stata aperta al pubblico nella nuova ala con il titolo: “Lo sviluppo della città della Tessaglia nell’area del golfo Pagasetico dal periodo miceneo alla Roma imperiale”.

Diamo uno sguardo ad alcuni tra gli oggetti più interessanti esposti. Visitando il museo, potrai ammirarne molti di più.

prima età del bronzo Volos Museum
Scodella con manici tubolari di uso domestico. Prima età del bronzo, 3200-2100 a.C.
periodo miceneo statuette Volos Museum
Statuette in terracotta: uomo assiso su un trono; donna di tipo “Phi”, animale. Tarda età del bronzo (periodo miceneo) XV-XII secolo a.C.
tardo neolitico vaso Volos Museum
Vaso chiuso carenato con incisione decorativa. Periodo tardo neolitico 4700-4600 a.C.
periodo primo-medio neolitico statuette Volos Museum
Statuette femminili e maschili che mostrano varie posizioni, gesti, età e attività umane. Periodo primo-medio neolitico, 6500-5800 a.C.
Vasi di terracotta offerte funerarie
Vasi di terracotta, offerte funerarie dalla tomba a tholos di Pherai, 1000-800 a.C.
collana in oro periodo miceneo Volos Museum
Collana in oro composta da tessere a forma di rosetta e fiori di giglio-papiro. Dalla tomba a tholos micenea del sito “Kazanaki” a Volos, 1500-1300 a.C. La tomba è stata scoperta nel 2004, durante la costruzione della tangenziale di Volos.
collana in oro periodo miceneo Volos Museum
Dalla tomba a tholos micenea del sito “Kazanaki” a Volos, 1500-1300 a.C.
collana in oro  periodo miceneo Volos Museum
Dalla tomba a tholos micenea del sito “Kazanaki” a Volos, 1500-1300 a.C.
collana in oro periodo miceneo Volos Museum
Dalla tomba a tholos micenea del sito “Kazanaki” a Volos, 1500-1300 a.C.
Statuette in terracotta dei tipi Phi e Psi Volos Museum
Statuette in terracotta dei tipi “Phi” e “Psi”. Dall’insediamento di “Palaea” e dalla sua necropoli di Nea Ionia. Tarda età del bronzo o periodo miceneo, XVI-XI secolo a.C.
età arcaica vasi in terracotta Volos Museum
Vasi in terracotta dall’insediamento di “Palaea” e dalla sua necropoli di Nea Ionia. Dettaglio. Età arcaica e classica, 700-400 a.C.
testa di una statua in marmo Aphrodite Volos Museum
Testa di una statua in marmo, probabilmente della dea Aphrodite dall’acropoli di Fere. Periodo classico, IV secolo a.C.
marmo Apollo Volos Museum
Stele votiva in marmo con una rappresentazione del dio Apollo e dell’offerente. Periodo classico, IV secolo a.C.
Anfora panatenaica Volos Museum
Anfora panatenaica raffigurante la dea Atena sul lato anteriore e quattro atleti sul retro. L’iscrizione riporta il nome di Pythodelos, arconte eponimo di Atene, 336/335 a.C.
Monete d’argento dal teatro di Demetriade Volos Museum
Monete d’argento dal teatro di Demetriade, 476-427 a.C.
Statuetta in bronzo di Zeus Volos Museum
Statuetta in bronzo di Zeus proveniente da Demetriade, scoperta nel tempio di una casa privata di epoca romana imperiale, III secolo d.C.

Le lapidi esposte all’interno del museo sono molto interessanti e commoventi. Le loro pitture originali, che raffiguravano la persona deceduta, sono ancora chiaramente visibili. Vale la pena di riportare alcune iscrizioni incise su di esse. Dai un’occhiata:

Pietra tombale di Hediste Volos Museum
Pietra tombale di Hediste.
Pietra tombale di Hediste dettaglio Volos Museum
Pietra tombale di Hediste. Dettaglio.

Ecco la traduzione dell’iscrizione sulla lapide:

“Le parche hanno svolto un filo doloroso dal loro fuso per Hediste, quando la giovane sposa affrontò i dolori del parto. Miserabile, perché non poté abbracciare suo figlio né inumidire le sue labbra infantili con i suoi seni. Non appena il bambino vide la luce del sole, la Moira si abbatté sui due, crudelmente, e li trascinò entrambi nella tomba, madre e figlio.”

Un’altra:

Pietra tombale di Archidike Volos Museum
Pietra tombale di Archidike.
Pietra tombale di Archidike dettaglio Volos Museum
Pietra tombale di Archidike. Dettaglio.

Traduzione dell’iscrizione:

“Se tu Radamante o tu Minosse, avete giudicato un’altra donna così virtuosa, giudicate questa figlia di Aristomaco. Conducetela alle isole della gente felice, perché ella era devota e gentile. Tylisos, città di Creta, l’aveva portata qui e questa terra ora la circonda. Il tuo destino, Archidike, ti ha posto tra gli immortali.”

È difficile non pensare che la sofferenza umana è sempre stata la stessa da quando l’uomo ha messo piede sulla terra e che probabilmente sarà così per sempre. È impossibile anche non apprezzare il valore letterario di queste parole, scritte oltre 2000 anni fa.

Visitare il museo è come tuffarsi a capofitto nel passato di questa terra, partendo dal 6500 a.C. per giungere fino al IV secolo d.C. circa. Uscirai dal museo convinto che Volos e le zone circonstanti brulichino di attività umane da almeno 8500 anni. È una sensazione davvero notevole, siamo certi che ne converrai.